Il mantello è l’insieme dei caratteri di colore del pelo e dei crini del cavallo. Per descriverlo conviene osservare tutto l’animale: il colore del corpo, da solo, può non bastare. Criniera, coda e parte inferiore degli arti aiutano a distinguere mantelli simili.
Baio, sauro e morello
Il baio ha il corpo di tonalità bruna, con criniera, coda ed estremità degli arti nere. Le sfumature del corpo possono andare da un marrone chiaro a un bruno molto scuro.
Il sauro presenta tonalità rossicce, dorate o brune; i crini possono avere sfumature diverse, anche più chiare, ma non presentano le tipiche estremità nere del baio. Il morello ha invece una colorazione nera del corpo e dei crini, pur con possibili variazioni di aspetto dovute a stagione ed esposizione.
Il grigio cambia nel tempo
Un cavallo grigio può nascere scuro e schiarire progressivamente. Con il tempo il pelo può diventare quasi bianco, mentre la pelle resta generalmente pigmentata, salvo le aree corrispondenti a segni bianchi. Un cavallo dall’aspetto bianco non è dunque necessariamente un cavallo con mantello bianco dalla nascita.

Pezzature e diluizioni
Nel linguaggio comune si chiama pezzato un mantello con ampie aree bianche e colorate. Esistono differenti disegni e cause genetiche: il termine generico non identifica un unico modello.
Altri colori derivano dalla modifica di una base. Il palomino, per esempio, presenta tipicamente un corpo dorato e crini chiari; l’isabella, nel significato comunemente usato in Italia per il buckskin, ha corpo giallastro con crini ed estremità scure. Una fotografia può alterare le sfumature: una descrizione ufficiale richiede criteri precisi.
Stella, lista e balzane
Una piccola macchia bianca sulla fronte può essere descritta come stella; una striscia allungata sul muso come lista. Le aree bianche sugli arti si chiamano balzane. Dimensione, posizione e forma contribuiscono a riconoscere un individuo.
Cosa osservare alla prossima visita
Chiedi il nome del mantello del cavallo che monti e prova a descriverlo prima di ricevere la risposta. Non confondere mantello e razza: cavalli di razze diverse possono avere colori simili, e il colore non basta per giudicarne il carattere o l’idoneità a un principiante.
Fonti e approfondimenti
Testo introduttivo preparato per il sito. Queste fonti permettono di approfondire i temi: la pratica si apprende con un istruttore.


